Incipit:
Nell'attimo stesso in cui lo sguardo si posa sopra una tela di Luciano
Gussoni,
ci si accorge di subire
una violenza. E' una sensazione molto simile a quella provocata dal primo
accordo di un'orchestra: scuote dal torpore e richiama perentoriamente
l'attenzione. Al turbamento iniziale, segue immediata un'acuta
insopprimibile curiosità. Cade ogni difesa e l'animo si dispone a
lasciarsi conquistare. Dopo il primo moto aggressivo, l'arte di Gussoni si
offre generosamente in tutta la sua pienezza, solennità e potenza. Il
pittore si esprime con nitide immagini, il suo discorso poetico è conciso
e denso di luce anche quando si consuma il dramma.
Fin dall'inizio, la sua ricerca è condotta con coerenza assoluta: lo
vediamo impegnato negli studi sugli animali fra cui, di grande interesse,
quelli sulla mucca partoriente vista in diverse prospettive con occhio di
poeta-scienziato, alla maniera degli antichi maestri. Gussoni, che viene
dall'affresco, pur rimanendo estraneo al mondo del Luini, ne condivide la
tecnica di chiara derivazione leonardesca e ne rimane influenzato.
1962 - Omaggio a Blok
tempera su carta, cm. 181 x 161