Autore:Nichi Stefi
Editore: Hobby & Work Publishing
Anno: 2004
Incipit:
Nella nostra storia il vino ha avuto un ruolo estremamente importante.
Senza aver paura di essere smentiti possiamo affermare ch
e degustare significa giudicare l’insieme dei
caratteri organolettici di un vino e classificarli secondo un criterio il
più possibile condiviso, se non oggettivo, almeno comunicabile.
Classificarli significa innanzitutto riconoscerli e poi distinguere i
caratteri negativi che non producono piacere da quelli positivi che,
armonicamente fusi, ci risultano particolarmente gradevoli.
Con l’occhio noi giudichiamo l’aspetto di un vino. L’aspetto è
importante per due ordini di motivi; il primo passivo, e si riferisce al
fatto che alcune malformazioni cromatiche possono avvertirci che il vino
ha subito dei danni e ci inducono a scartarlo preventivamente; il secondo
invece attivo, ed è dato dal fatto che un bel colore oltre a comunicare
uno stato del vino è in sé piacevole.
Non dimentichiamo inoltre che noi siamo, nella vita quotidiana, abituati a
sopravalutare l’organo della vista, per cui ne siamo psicologicamente
condizionati, per cui può darsi che la visione di un vino ci induca ad
attenderci un particolare aroma o un particolare sapore che, qualora
manchi, ci condizioni al punto di considerare negativo in toto un
particolare prodotto..