Autori: Luigi Gaviglio Nichi Stefi
Editore: Mediolanum Editori Associati
Anno: 1985
Incipit:
Ogni produttore, si sa, predilige il suo vino.
In ogni
zona vinicola gli abitanti consumano, e apprezzano, il vino che vi si
produce, eppure, a volte, soggiornandovi, di passaggio o in vacanza, pur
scegliendo al meglio, noi itineranti, ne rileviamo i limiti di qualità,
non riusciamo a giustificarne i consumi, imbarazzando anche gli ospiti
entusiasti che pensavano d'offrici il paradiso, il loro paradiso.
Per apprezzarlo è necessario conoscerlo, e bene.
Il contadino conosce, è vero, il vino che ha prodotto: sa il come, da
dove le uve, quali, l'annata, il raccolto, la fermentazione; sa tutto: i
travasi, la botte, l'imbottigliamento; ne conosce le altre annate, le
differenze, il perché di ogni singolo frammento di gusto, per cui, in
ogni bicchiere, ad ogni sensazione, egli trova risposta, ad ogni
supposizione la conferma, e, alla fine, il piacere.
E poi ... l'abitudine.