di Jacques Leny - Luisa Borsieri
regia di Nichi Stefi
Messa in scena al teatro Odeon di Milano dalla Compagnia
Arteatro -
Scuola, di Benito Biotto rimase in cartellone per 458 repliche con una
media di 600 ragazzi per rappresentazione.

Il sogno
e il desiderio di avventura di ogni ragazzo viene interpretato dagli eroi
che prendono magicamente corpo in scena.
Il protagonista si trasforma via via in Superman, in Diabolik, in Pecos Bill,
la sua amica e compagna di avventure è una sorta di Alice capace di
prendere il comando e indossare i pantaloni quando la situazione lo
richiede, ma anche di innamorarsi di un affascinante pittore che riuscirà a
trasformare la squallida scena formata da freddi tubi Innocenti in una
enorme costruzione di teli e carte colorate, costruzione nella quale i
giovanissimi spettatori sono coinvolti.
E' una visione lucida, realistica e piena di interrogativi espressi con
parole timide e non sempre ascoltate.
Il teatro si presenta come la fabbrica dei sogni ove con un minimo di
partecipazione e di fantasia si può davvero collaborare alla trasformazione
della società. I cattivi non si trasformano in buoni, ma presentano il loro
lato migliore. I buoni non sono i primi della classe ma quelli che sanno
convivere con i cattivi. I maestri non sono quelli che insegnano, ma quelli
che partecipano alle scoperte di tutti.