di Nichi Stefi
regia di Nichi Stefi
Prima messa in scena della compagnia
il Doppio, analizza la figura
di Serveto, (
Miguel Servet, Vilanova de Sixena), riformatore e
teologo spagnolo entrato in

contatto con la Riforma durante
gli studi di diritto a Tolosa, che affrontò il problema del dogma
trinitario, negando, nel
De Trinitatis erroribus, pubblicato a
Strasburgo nel 1531, che esso avesse fondamenti scritturali e razionali.
Avversato da cattolici e protestanti, vagabondò a lungo per l'Europa
perfezionandosi negli studi di medicina e in quelli di teologia.
Soggiornò a Parigi nel 1532, con il nome di Michel de Villeneuve, come
correttore di bozze e studioso di problemi naturali; poi a lungo a Vienna,
presso Lione, dove come medico approfondì gli studi di fisiologia,
scoprendo la circolazione polmonare del sangue. Nel 1553 pubblicò
clandestinamente la
Christianismi restitutio, che comprendeva anche
trenta lettere inviate a Calvino, ma che fu condannata dal riformatore.
Perseguitato dall'Inquisizione, messa sulle sue tracce da Calvino stesso,
e arrestato nel 1553, fu posto in libertà condizionata. Di passaggio per
Ginevra, per recarsi a Venezia e di qui a Napoli a esercitarvi la
medicina, fu condannato come eretico per le sue posizioni antitrinitarie e
razionalistiche e morì sul rogo..