di Nichi Stefi - Enrico Collina
regia di Nichi Stefi
Vero popolare è una rivisitazione de
I Promessi Sposi. Gli autori, senza alcuna pretesa di
rigore filologico, hanno rivisitato non soltanto l'opera manzoniana, ma
anche quelle liriche di Amilcare Ponchielli ed Errico Petrella tratte dalla

storia dei due promessi manzoniani, le trascrizioni che
da queste opere sono state tratte per mano di Antonio Canti, Charles (Carlo)
Castoldi, Vincenzo Cirillo, Giuseppe Gariboldi, Giovanni Menozzi, Grazioso
Panizza, gli sceneggiati televisivi diretti da Sandro Bolchi e da Salvatore
Nocita, ed infine il poema dialettale I Promessi Sposi di Piero Collina.
Un conduttore presenta i luoghi del popolare: l’incipit, la coppia di
innamorati, il buono e il cattivo, il buffo, il duello, la rivolta, la
catastrofe, il fato, la festa, permettendo alla storia di dipanarsi fra le
varie voci che assurgono al ruolo di emblema, di testimonianza. Non soltanto
i temi si susseguono, ma anche i modi dell’espressione; gli autori,
contaminano queste testimonianze unendole in una storia teatrale che si
avvale delle tecniche antiche e contemporanee: strumentisti, banda, coro,
cantanti, voci, gesti, proiezioni, azioni sceniche, voci registrate,
spezzoni filmici, macchine teatrali.
Disincantata, lineare, con voglia non di stupire ma di far partecipare, la
rappresentazione permette a dei frammenti di storia della musica e della
poesia di emergere, di commuovere, e, perché no, propone di rileggere quel
romanzo che non è un testo scolastico ma una vera storia godibile e
piacevole.