In Rai entra, ancora ventiquattrenne, nel ruolo di produttore-sceneggiatore e viene assegnato alla Sezione Prosa, allora guidata da Marcello Lenghi e poi da Carlo Maria Pensa. In questo periodo si occupa della riduzione delle famose commedie del venerd́, curandone il copione, il casting e seguendole in studio. Nel 1972 segue il suo primo sceneggiato Dedicato a un pretore diretto da Dante Guardamagna. Seguiranno Morte a Passo di Valzer con la regia di Giovanni Fago, Delitto sulle punte diretto da Pino Passalacqua e altri. Con Gino Negri realizza ben 120 puntate di Spazio Musicale. Con la riforma del 1976, chiusa l'esperienza della Sezione Prosa, passa ai culturali ed entra nella Struttura di programmazione di Milano diretta da Folco Portinari in qualità di regista e producer, dove rimane fino al 1989 quando ne diventa il responsabile. Con la riforma del 1992 viene chiamato a dirigere la struttura dell'Analisi Commessa e poi la struttura di Coordinamento del Centro di Produzione di Milano.